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Comprare Casa a Bologna: Zone Migliori, Andamento Prezzi e Previsioni

Comprare casa a Bologna

Se sei alla ricerca di un buon affare immobiliare per comprare casa a Bologna sei nel posto giusto, perché di seguito troverai tutto quello che hai bisogno di sapere per un buon investimento nella capitale dell’Emilia, città sempre particolarmente vivace, sia culturalmente che economicamente e che può garantirci discrete soddisfazioni.

Investire a Bologna potrebbe essere la scelta giusta, sia nel caso in cui tu sia alla ricerca di una casa per la tua famiglia, sia se invece vuoi mettere il tuo capitale a rendita.

Bologna però è mercato complesso, dove operano moltissime agenzie e investitori. Muoversi inoltre tra una città che, pur essendo una provincia di dimensioni estese, racchiude al suo interno un enorme numero di micro-universi non è affatto facile.

Niente paura però, perché i nostri esperti hanno messo a punto una guida passo passo per permetterti di cominciare a muovere i primi passi per acquistare casa a Bologna.

Mobilità a Bologna – la differenza la fa la logistica?

Scegliere il quartiere giusto a Bologna vuol dire cercare di mettersi all’intersezione perfetta tra la logistica e il prezzo. La città gode di un discreto apparato di mezzi pubblici, anche se questo ovviamente non vuol dire che il centro storico non sia, anche in questo caso, una delle zone più ambite.

La città comunque è tra quelle che garantiscono la migliore mobilità, soprattutto per chi non è un grande amante dell’auto: la città è pianeggiante e si possono percorrere anche diversi chilometri in bici.

Bologna: dove conviene comprare casa? ecco i dati OMI zona per zona

Dove conviene Bologna? Una domanda che si pongono in molti! In questo articolo ti forniremo tutte le informazioni che ti servono per fare le corrette valutazioni!

Bologna ha la capacità di rispondere a tutte le esigenze, quindi è necessario selezionare con attenzione la zona dove comprare casa, anche perchè per fare ciò è necessario spendere, in generale, un’importante quantità di soldi.

Centro storico: i portici nel cuore della città

Il centro storico di Bologna ospita una quantità di edifici e monumenti di interesse storico – culturale come in pochissime altre città italiane. Uno dei simboli di questa zona del capoluogo emiliano sono certamente i portici.

Ben 38 chilometri di portici sono presenti nel centro storico di Bologna. Quasi tutte le vie del centro sono sovrastate da questo tipo di strutture. La loro origine è in parte da attribuirsi alla forte espansione che Bologna ebbe nel tardo Medioevo.

I portici consentono di percorrere buona parte delle strade cittadine al riparo da pioggia e neve. Il cuore della città dove sono state scritte pagine importanti della cultura e della politica d’Italia.

Il centro storico è uno dei luoghi principali di socializzazione dei migliaia di studenti che scelgono l’Università di Bologna per ultimare i propri studi. Questo ovviamente se da un lato crea il fermento socio-culturale tipico della città, mette di fronte le amministrazioni che si susseguono a problemi di ordine pubblico.

Questo non vuol per nulla dire che il capoluogo emiliano è una città violenta, tutt’altro. Stiamo parlando, infatti, di una delle realtà che accoglie e ospita da decenni un numero incredibile di ragazzi.

Per comprare casa nel centro storico di Bologna è necessario spendere decisamente di più rispetto al resto della città. Si tratta di un investimento importante che però ci potrebbe decisamente cambiare la vita.

Per acquistare un’abitazione nel cuore della città è necessario spendere in media 3600 euro al metro quadro. Ovviamente in base al posizionamento preciso dell’immobile stesso il costo può variare da un minimo di 3mila ad un massimo di 4100 euro per metro quadro.

Leggermente più alte le quotazioni per quanto concerne gli immobili ad uso investimenti. Anche perchè nel centro storico quotidianamente circolano migliaia di turisti, studenti, visitatori e residenti.

Per una soluzione di questo tipo, in media, bisogna spendere circa 4mila euro al metro quadro. Anche in questo caso c’è una forbice di prezzi che oscilla da un minimo di 3400 euro ad un massimo di 4600 euro per metro quadro.

*Immagine del Centro Storico di Bologna tratta da Google Maps

centro storico bologna

 

Acquisto casa Bologna nella zona universitaria: prezzi alti ma non troppo

Come detto l’Università è uno dei simboli culturali di Bologna. In gran parte della città sono posizionate case e immobili messi a disposizione dei giovani che arrivano nel capoluogo emiliano.

La zona universitaria è senza dubbio la più vicina e conveniente, a livello geografico, per gli studenti. Anche perchè nel tempo la città si è organizzata per rispondere a tutte le esigenze degli studenti.

Comprare casa qui significa poter passeggiare tra le affascinanti e suggestive strade cittadine, potendo raggiungere la propria facoltà tranquillamente. Questo, ovviamente, pul far presagire un costo abbastanza alto degli immobili.

Per comprare una casa nella zona universitaria di Bologna, infatti, è necessario spendere, in media, 3mila euro al metro quadro. In base alla posizione precisa dell’abitazione stessa il costo può oscillare da un minimo di 2700 ad un massimo di 3300 euro per metro quadro.

Molto probabilmente il dato più ricercato, però, è quello relativo ai canoni di affitto. Anche perchè la stragrande maggioranza dei giovani sceglia questa soluzione. In media in questa zona di Bologna affittare una casa costa 9,20 euro per metro quadro al mese, con un massimo che può arrivare fino a 12 euro al metro quadro per mese.

Leggermente più bassa la quotazione degli immobili ad uso investimento. Per una soluzione di questo tipo è necessario spendere 2400 euro al metro quadro, con una forbice che varia da un minimo di 2200 ad un massimo di 2600 euro al metro quadro.

*Immagine della Zona Universitaria di Bologna Tratta da Google Maps

bologna zona universitaria

 

Savena: ideale per le famiglie

Savena è una delle zone di Bologna che ci sentiamo di consigliare per le famiglie che decidono di andare a vivere nel capoluogo emiliano. Il quartiere occupa la parte sudorientale del Comune di Bologna.

Ci troviamo nella periferia bolognese, lungo il corso del fiume Savena. Ideale per chi cerca tranquillità e serenità, potendo usufruire di infrastrutture e un’organizzazione generale di primissimo ordine.

I prezzi sono decisamente più contenuti rispetto al centro storico. Per comprare una casa a Savena, in media, deve spendere circa 2400 euro al metro quadro. In questa circostanza l’oscillazione è abbastanza contenuta con un minimo di circa 2200 euro ad un massimo di 2600 euro per metro quadro.

Anche per gli immobili ad uso investimento le valutazioni sono decisamente più bassi rispetto ad altre zone della città. Una soluzione di questo tipo, infatti, costa in media 1700 euro al metro quadro.

*Immagine del Quartiere di Savena di Bologna tratta da Google Maps

bologna savena

Sant’Orsola – Megoli – Massarenti

Ci muoviamo verso quartieri almeno marginalmente più economici, anche se siamo comunque su livelli di prezzo che per te significheranno un investimento ingente, almeno se paragonato a quello che potremmo mettere in opera in province meno care.

Anche qui a Sant’Orsola – Massarenti però l’investimento va di pari passo con la possibile rendita. Affitti cari, carissimi, che potrai incassare come canone mensile. Quanto si deve spendere da queste parti? 2.000-3.000 euro al mq. Cifra altina, ma più bassa rispetto ai quartieri che vi abbiamo presentato prima.

*Immagine del quartiere Megoli di Bologna tratta da Google Maps

megoli bologna

Prezzi più bassi: Borgata San Donato e Fiera

Chi è alla ricerca di un immobile più economico a Bologna, ma che possa comunque garantire una rendita adeguata, c’è il quartiere di San Donato e Fiera.

Comprare casa per investimento in questo quartiere potrebbe avere il suo perchè.

Un quartiere tra i più attivi, soprattutto commercialmente, della città, con prezzi che possono andare ai 1.800 ai 2.500 euro al metro quadro.

Una zona ad altissimo transito, che può essere inoltre interessante per chi voglia acquistare un locale commerciale.

*Immagine del quartiere San Donato tratta da Google Maps

san donato bologna

Sobborgo Costa – Saragozza: costa quasi quanto il centro storico

Costa – Saragozza è cinto da splendide colline ed è uno dei quartieri residenziali preferiti da chi è di Bologna. Una grande importanza storica, stili architettonici che si mescolano in un borgo unico per bellezza. Ville e condomini bellissimi, con prezzi che partono dai 2.500 euro al mq.

Non il più economico, ma uno dei più interessanti, soprattutto in prospettiva.

*Immagine del quartiere Sobborgo Costa tratta da Google Maps

sobborgo costa bologna

Mercato immobiliare Bologna: prezzi in crescita

Il mercato immobiliare di Bologna è completamente in controtendenza rispetto a quello nazionale. A differenze del resto della penisola, infatti, i prezzi delle case e degli immobili è in continua crescita.

Rispetto allo scorso anno, ad esempio, per comprare una casa nel capoluogo emiliano si spende il 5% in più. Il prezzo medio, infatti, è salito dai 2600 euro del 2017 ai 2750 euro al metro quadro del 2018.

Comprare casa per affittare a Bologna

La possibilità di comprare casa per affittare in questa bellissima città è sicuramente un’opportunità di investimento da considerare.

E’ possibile infatti comprare una casa da mettere a reddito affittandola ai numerosi studenti fuori sede che vivono e abitano questa città.

Insomma un’opportunità di guadagno e di investimento da non sottovalutare!

In questo articolo che ti proponiamo puoi trovare info sui quartieri che si trovano vicino i poli universitari o che convengono e pertanto presentano una domanda di affitto interessante: Vivere a Bologna come studente: i quartieri migliori!

Quali zone preferire per comprare casa a Bologna

Senza ombra di dubbio la zona più suggestiva e affascinante di Bologna è il centro storico. Qui si intrecciano storia e cultura non solo del capoluogo emiliano ma dell’intera penisola. Bisogna tener conto dei prezzi decisamente più alti rispetto ad altre zone della città.

La zona universitaria è una delle più vive della città. Anche qui i prezzi per comprare o affittare una casa sono abbastanza alti, anche se di certo l’organizzazione è di primissimo livello.

Per le famiglie che cercano tranquillità e serenità consigliamo Savena, a contatto col verde, leggermente distante dal caos del centro città.

Vantaggi e svantaggi di vivere a Bologna

Vivere a Bologna può voler dire crescere a livello culturale, grazie alle tantissime manifestazioni che qui vengono organizzate. Il capoluogo emiliano è organizzatissimo sia a livello di infrastrutture che di trasporto pubblico.

Ovviamente, come tutte le grandi città, anche Bologna ha una serie di aspetti negativi da analizzare prima di comprare casa. Il traffico e il caos nei periodi di maggiore affluenza sono le principali problematiche alle quali è necessario convivere per chi vuole trasferirsi nel capoluogo emiliano.

Come monetizzare un immobile a Bologna

Il primo consiglio che vi possiamo dare per monetizzare a Bologna è il più semplice, cioè affittare la casa ad una famiglia. In questo modo ci garantiremmo una rendita importante dall’immobile.

Molto remunerativo può essere adibire una casa per le esigenze degli studenti universitari, che ogni anno affollano la città.

In chiusura val la pena ricordare che a Bologna possiamo anche utilizzare il nostro immobile a scopo turistico, ovvero trasformandolo in un B&B, oppure in un appartamento da affittare tramite AirBNB.

Anche qui i rendimenti dell’immobile possono essere molto più alti di quelli dell’affitto classico, a patto però di avere tempo e voglia di seguire attività che possono essere impegnative in termini di tempo.

Affiancando, per gran parte, il corso del fiume Reno che, dalle pendici dell’Appennino, attraversa la Valle prima di raggiungere la città delle Due Torri, il percorso propone al visitatore luoghi naturali, archeologici, storici ed artistici che contribuiscono al fascino di questa parte della montagna bolognese.

Raggiunta la località di Marzabotto (percorrendo da Bologna la SS 64 Porrettana) la prima tappa è al Museo nazionale etrusco Pompeo Aria, collocato in prossimità dell’Area archeologica dell’antica città di Kainua, sito considerato un’eccezionale testimonianza della civiltà etrusca.

Proseguendo lungo la strada Porrettana, a pochi chilometri, in corrispondenza della frazione di Pian di Venola, la seconda tappa propone la visita al Parco storico di Montesole, Area Protetta di grande fascino naturale, istituita per mantenere viva la memoria dell’eccidio perpetrato nel 1944 dai nazifascisti sulla popolazione civile.

Terza tappa del percorso è Vergato (altro luogo fortemente colpito dagli eventi bellici e in gran parte ricostruito) dove, nel Palazzo dei Capitani della Montagna, sede del Comune, è possibile ammirare le suggestive vetrate policrome realizzate dal Maestro Luigi Ontani per le finestre dell’edificio.

Per l’ultima tappa, da Vergato ci si sposta poi nel comune di Castel d’Aiano, nella frazione di Labante, per la visita alle Grotte di Labante, Sito di Importanza Comunitaria e collocato in uno splendido contesto naturale.

 

 

Chiusa di Casalecchio di Reno

Chiusa di Casalecchio di Reno

La più antica opera idraulica d’Europa ancora in funzione e utilizzata in maniera continua e ininterrotta. La Chiusa di Casalecchio è posta quasi alla metà del corso del Reno, cioè a 83 chilometri dalla sorgente e a 128 chilometri da Torre di Primaro, dove il fiume sfocia in Adriatico, dopo aver attraversato le pianure di Bologna, Ferrara e Ravenna.

Villa Griffone

Villa Griffone

Residenza principale della famiglia Marconi, da metà Ottocento.  Proprio a Villa Griffone Gugliemo Marconi allestì il suo primo laboratorio e realizzò i suoi primi esperimenti di radiotelegrafia (1895), come riportato anche nella lapide collocata sulla facciata della villa.

Pieve di San Lorenzo di Panico

Pieve di San Lorenzo di Panico

Risalente al XII secolo, sorge a nord di Marzabotto ed è considerata una delle più belle costruzioni romaniche dell’Appennino bolognese. Di pregio l’abside con preziosa ornamentazione architettonica.

Parco storico di Monte Sole

Parco storico di Monte Sole

Area protetta dal 1989 si estende su una superficie di circa 6.300 ettari interessando gran parte dell’area coinvolta nell’eccidio del 1944 per opera dei nazifascisti. Ricca di specie floristiche e con fauna diversificata

Palazzo dei Capitani di Montagna

Palazzo dei Capitani di Montagna

Di origine quattrocentesca è stato ricostruito dopo i bombardamenti subiti nella seconda guerra mondiale. Per secoli sede del Capitanato della Montagna la sua facciata è impreziosita dalle vetrate realizzate dal Maestro Luigi Ontani

Pieve di San Pietro di Roffeno

Pieve di San Pietro di Roffeno

Sorge nei pressi di Cereglio, all’interno del suggestivo borgo di Pieve di Roffeno. Tra le più celebri e antiche pievi della diocesi di Bologna ospita un Fonte battesimale di foggia longobarda risalente al secolo VII

Chiesa di Santa Maria Assunta

Chiesa di Santa Maria Assunta

Unica opera in Italia del grande architetto finlandese Alvar Aalto è considerata tra i più significativi esempi di arte sacra contemporanea.

Rocchetta Mattei

Rocchetta Mattei

La Rocchetta Mattei si trova nell’Appennino Tosco-Emiliano, a 45 Km da Bologna, sulla SS.64 che collega Bologna a Porretta Terme, appena superato il paese di Riola, in comune di Grizzana Morandi. Fu costruita dal Conte Cesare Mattei (1809-1896) sui resti di un antico castello medievale di Matilde di Canossa.

Grotte di Labante

Grotte di Labante

Definite il principale esempio di travertini in Italia (e probabilmente anche d’Europa), le grotte di Labante, classificate come Sito di Importanza Comunitaria (SIC), sono frutto di un fenomeno carsico che vede la formazione di un partic

Lista documenti da fornire in caso di compravendita immobiliare

Nota Bene: La presente lista elenca i documenti in genere in richiesti per una compravendita immobiliare e può non essere esaustiva.

Venditore 

I. Persone fisiche:

II. Persone giuridiche:

III. Altro

Salve! se cliccate il link di sotto potrete avere tutte le informazioni inerenti alla Regione Emilia Romagna.

https://www.travelemiliaromagna.it/arte-cultura/a-spasso-per-emilia-romagna/

 

Comprare casa a Forlì: Zone Migliori, Andamento del Mercato Immobiliare e Prezzi

comprare casa a Forlì

Forlì è uno dei capoluoghi di provincia dell’Emilia Romagna e si estende sulla storica Via Emilia.

Chiamata il “Cittadone” per essere moltissimi anni la città più popolosa della Romagna, poi superata sia da Ravenna sia da Rimini.

Forlì può godere di una posizione geografica invidiabile, a metà strade tra il mare e le montagne. La città romagnola, infatti, dista solo  5 km dalle prime colline del Preappennino Tosco-Romagnolo e a circa 26 km dalla rinomata riviera adriatica.

Anche Forlì, come molte città dell’Emilia Romagna, era protetta da antiche mura, furono quasi totalmente rase al suolo all’inizio del ‘900, anche se oggi resistono alcuni tratti dell’antica cintura.

Il capoluogo di provincia romagnolo è famosa per le diverse aziende, anche di artigianato, che hanno deciso di investire proprio in questa zona.

Ovviamente bisogna tener conto che comprare casa a Forlì può richiedere un investimento di denaro molto importante, ecco che diviene fondamentale pianificare e analizzare al meglio ogni aspetto.

Se è la prima volta che navighi sul nostro sito internet cogliamo l’occasione per mettere in evidenza che noi di Likecasa.it ci occupiamo di casa al 100 per 100. 

Potrai trovare tutte le informazioni sulla compravendita immobiliare tra cui le valutazioni circa il prezzo al mq di tutte le città di Italia.

In questo articolo ti indichiamo tutte le informazioni sulle migliori zone di Forlì e il rispettivo prezzo al mq.

Quando finirai di leggere questo articolo avrai le idee più chiare e sarai in grado di fare una valutazione dell’immobile che vuoi vendere o comprare.

Sei pronto?

INIZIAMO!

Perchè scegliere Forlì?

Secondo la tradizione Forlì è stata fondata  nel 188 a.C. e quindi ha più di 22 secoli di vita. Questo ci ha consegnato una grandissima quantità di monumenti e strutture storiche che richiamano ogni anno migliaia di turisti.

Il capoluogo di provincia può godere di un centro storico molto ricco. Forlì, come detto in precedenza, è attraversata dalla via Emilia, la storica via romana che percorre tutta la regione.

Il centro della città ospita diversi monumenti tra i quali l’Abbazia di San Mercuriale o la Piazza Aurelio Saffi, una delle più conosciute della città. Senza dimenticare il Palazzo Paolucci de Calboli che sorge non lontano dall’abbazia di san Mercuriale. Si tratta di un edificio molto maestoso ed ampio, a pianta rettangolare e in stile barocco.

Forlì può essere la soluzione ideale per le famiglie, visto che può godere di un buon livello di organizzazione delle infrastrutture.

Forlì: dove conviene comprare casa? Ecco i dati OMI zona per zona

Com’è comprensibile comprare casa a Forlì può richiedere un investimento importante. Ecco che è consigliabile pianificare con calma l’eventuale acquisto dell’immobile, pianificando la transazioni in ogni minimo dettaglio.

Dove conviene comprare casa a FORLI? Continua a leggere!

Centro storico: vivere nel cuore della città a prezzi concorrenziali

Di certo il centro storico di Forlì è ricchissimo di monumenti e attrattive turistiche. Esso è diviso in due assi viari principali di origine romana, suddivisi nei quattro corsi principali, Mazzini, Garibaldi, Diaz e della Repubblica, che convergono sulla Piazza A. Saffi.

Nel centro storico sono conservati strutture di grande interesse artistico e storico come il Palazzo Comunale, sede del Municipio, risalente al XIV secolo, la Torre Civica dell’Orologio, i quattrocenteschi Palazzo del Podestà e Palazzo Albertini.

In buona sostanza siamo nel cuore della città romagnola dove ogni giorno si può passeggiare tra la storia di questa terra, ammirandone le bellezze che nonostante il tempo sono riuscite ad arrivare sino a noi.

Comprensibilmente i prezzi in questa zona di Forlì sono abbastanza alti, seppur rimangono decisamente al di sotto della media regionale. Per comprare una casa nel centro storico della città romagnola è necessario spendere circa 1800 euro al metro quadro.

Va da sè che spostandosi anche di poche centinaia di metri i prezzi possono variare. Il costo minimo registrato in questa zona di Forli è di 1400 euro mentre quello massimo si attesta intorno ai 2mila euro per metro quadro.

Decisamente più alta la quotazione per gli immobili ad uso investimento, questo perchè ci troviamo nella zona turistica della città. Per una soluzione di questo tipo è necessario spendere, in media, 2700 euro al metro quadro, con una forbice che oscilla tra i 2200 e 3200 euro per metro quadro.

Immagine tratta da Google Maps

Zona parco urbano: immersi nel verde a prezzi bassi

A pochi passi dal centro storico di Forlì possiamo trovare la principale area verde della città, ovvero il Parco Urbano Franco Agosto, delimitata dal fiume Montone.

Ideale per le famiglie che cercano la tranquillità e la serenità, a contatto con la natura.  Anche perchè parliamo di una zona molto attrezzata per rispondere alle esigenze anche dei più piccoli. I prezzi delle abitazioni sono più contenuti rispetto al centro storico.

Per comprare una casa in zona Parco Urbano, infatti, è necessario spendere 1400 euro al metro quadro. Comprensibilmente il prezzo può variare in base alla posizione precisa della stessa, oscillando da un minimo di 1200 ad un massimo di 1600 euro per metro quadro,

Molto simili le quotazioni per acquistare un immobile ad uso investimento. Per una soluzione di questo tipo nel Parco Urbano di Forli è necessario spendere 1700 euro al metro quadro, con una forbice di oscillazione che va da 1500 ai 1900 euro per metro quadro.

Immagine tratta da Google Maps

Mercato immobiliare Forlì: prezzi stabili

Il mercato immobiliare a Forlì è in leggera ripresa. Non solo per quanto concerne le compravendite, che rimangono in crescita, ma anche per quanto riguarda i prezzi che sono rimasti stabili, a differenza dei trimestri precedenti.
Il costo delle abitazioni, rispetto allo scorso anno, è rimasto pressochè invariato passando dai 1630 euro al metro quadro agli attuali 1650 euro per metro quadro con una variazione di poco superiore al 1%.

Quali zone preferire per comprare casa a Forlì

Il centro storico di Forlì è senza dubbio la zona più affascinante, suggestiva e appetita della città. Passeggiare per le caratteristiche strade, ammirando le bellezze storiche e architettoniche del capoluogo romagnolo ha di certo una grande importanza. Ovviamente si deve tener conto che i prezzi sono più alti rispetto al resto della città.

Per chi, invece, preferisce spostarsi, non di moltissimo, dal centro storico per vivere a contatto con la natura, immersi nel verde consigliamo la zona del Parco Urbano, ideale per le famiglie.

Vantaggi e svantaggi di vivere a Forlì

Forlì è di fatto una delle realtà più suggestive del territorio. Il turismo è in continua crescita e può contare su un’organizzazione di infrastrutture di ottimo livello.

Come gran parte delle città del nord Italia anche Forlì nei periodi di grande affluenza del traffico e del caos

Come monetizzare un immobile ad Forlì

Monetizzare con un immobile a Forlì non è difficilissimo. Il primo consiglio che vi possiamo dare, forse anche il più semplice, è quello di affittare casa a una famiglia, creando in questo modo una rendita importante dall’immobile stesso.

Nel centro storico si può anche pensare di investire in un B&B o una casa vacanze, visto che è la zona principalmente turistica della città.

Conclusioni

Valutare se comprare casa a Forlì sia un buon affare oppure no è necessario capire quale siano le necessità che ci spingono a fare un determinato tipo di investimento.

La posizione geografica vantaggiosa, l’organizzazione e i prezzi non altissimi possono rappresentare la spinta per la crescita dell’intero settore.

Per essere aiutato e seguito passo dopo passo in tutti le procedure della compravendita affidarsi ad un agente immobiliare professionale è molto utile. Quando gli viene descritto con  precisione che tipo di casa si sta cercando, con quali caratteristiche, in quale zona, l’agente immobiliare ha gli strumenti per indirizzare in tempi brevi verso le soluzioni migliori.

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e per tutelare al meglio i cittadini, lo Stato richiede che il contratto sia stipulato da un pubblico ufficiale imparziale e specializzato sulla materia: il notaio.

Il contratto preliminare

Il contratto preliminare (anche detto compromesso) è un vero e proprio contratto che obbliga entrambe le parti alla stipula del contratto definitivo.

Il preliminare deve indicare gli elementi principali della vendita quali il prezzo e la casa da acquistare, l’indirizzo e una precisa descrizione (piani, stanze etc.) con i dati del Catasto e la data del contratto definitivo. E’ opportuno, inoltre, definire tutti gli obblighi reciproci da adempiere prima della consegna dell’immobile. In caso di vendita di immobili in corso di costruzione sono previste dalla legge regole particolari per la redazione del contratto preliminare.  Non è obbligatorio che il contratto preliminare sia stipulato da un notaio, ma è comunque opportuno chiarire con il notaio quali sono gli obblighi da esso derivanti.

In caso di:

Per garantire la massima tutela al futuro acquirente è molto opportuno che il contratto preliminare sia stipulato dal notaio, mediante scrittura privata autenticata o atto pubblico, in modo che venga trascritto nei Registri Immobiliari. Nelle altre ipotesi, l’opportunità della trascrizione può essere valutata con l’assistenza del notaio.

La trascrizione vale come una vera e propria prenotazione dell’acquisto dell’immobile. Non è più soltanto un accordo privato tra acquirente e venditore, viene reso legalmente valido verso chiunque (tecnicamente è “opponibile nei confronti dei terzi”) e il venditore, di conseguenza, non potrà vendere l’immobile a qualcun altro, né concedere un’ipoteca sull’immobile, né costituire una servitù passiva o qualsiasi altro diritto pregiudizievole. Gli eventuali creditori del venditore non potranno iscrivere un’ipoteca sull’immobile promesso in vendita, né pignorarlo. Dal momento della trascrizione del contratto preliminare, l’immobile è “riservato” al futuro acquirente, e qualsiasi trascrizione o iscrizione non avrebbe effetto nei suoi confronti.

In sede di registrazione del contratto preliminare devono essere pagate le seguenti imposte che saranno poi recuperate in sede di stipula del definitivo:

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